Ci sono più di quindicimila libri che puoi leggere sul Kindle senza pagare niente e senza fare niente di illegale. Il problema non è trovarli: è che i posti dove stanno sono fatti per gli archivisti, non per chi ha un Kindle in mano e vuole qualcosa da leggere stasera.
In breve
Ho passato qualche settimana a sistemare la faccenda e ne è uscita una cosa che uso tutti i giorni: una libreria di 15.804 opere gratuite che si apre anche dal browser del Kindle. Cerchi, scegli, e il libro arriva.
- Opere in pubblico dominio: legali, integrali, mai estratti
- Ricerca per titolo o autore, anche a metà parola
- Ti arriva per email, oppure dritto nella libreria del Kindle
- Nessuna registrazione obbligatoria, nessuna pubblicità
Cos’è il pubblico dominio (e perché non stai rubando niente)
In Italia il diritto d’autore dura 70 anni dalla morte dell’autore. Passati quelli, l’opera diventa di tutti: chiunque può copiarla, stamparla, regalarla, venderla. Non serve un permesso e non c’è nessuno da pagare.
Vuol dire che nel 2026 è libero tutto quello di autori morti entro il 1955:
Non è una scappatoia e non è una zona grigia: è la legge che dice esplicitamente che quei testi appartengono a tutti. Chi ti vende un EPUB dei Promessi Sposi a 2,99 € ti sta vendendo una cosa che è tua.
Dove stanno davvero questi libri
Le due fonti serie sono queste, e sono entrambe progetti no-profit con decenni di lavoro alle spalle.
- Project Gutenberg — il più vecchio archivio digitale del mondo, nato nel 1971. Oltre 70.000 opere, in gran parte in inglese ma con un fondo italiano solido.
- Wikisource italiano — la biblioteca della galassia Wikipedia. Testi trascritti e riletti a mano dai volontari, con l’originale a fronte. È qui che sta il grosso della letteratura italiana.
Il problema è che nessuna delle due è pensata per il tuo divano. Su Gutenberg cerchi «Manzoni» e ti tocca capire quale dei dodici file è quello giusto. Su Wikisource i testi sono spesso spezzati in capitoli separati, e su un Kindle diventa impraticabile. In più i loro siti, aperti dal browser del Kindle, sono pesanti: quel browser è lento, in bianco e nero, con un aggiornamento dello schermo che sembra un fax.
I tre modi per mettere un libro sul Kindle
Il cavo USB
Scarichi il file sul computer, colleghi il Kindle, lo trascini nella cartella documents.
Funziona sempre e non richiede internet. Ma serve un computer, serve il cavo, e il libro arriva senza
copertina né indice ordinato.
Send to Kindle
Ogni Kindle ha un suo indirizzo email, tipo qualcosa@kindle.com. Mandi il file lì e
dopo un paio di minuti compare sul dispositivo, con copertina e indice, sincronizzato ovunque.
Amazon accetta allegati solo da indirizzi che hai autorizzato tu, altrimenti chiunque
potrebbe riempirti la libreria.
Dal Kindle stesso
Pochi lo sanno: il Kindle ha un browser web. Menu → Impostazioni → Browser sperimentale. È brutto e lento, ma se il sito è leggero funziona benissimo — e allora non ti serve né computer né cavo.
Quello che ho costruito
Ho preso le due fonti, ne ho unito i cataloghi, ho scartato i frammenti e i doppioni, ho aggiunto autore, anno, genere ed epoca a ogni opera. Poi ci ho messo davanti un sito fatto apposta per essere aperto da uno schermo e-ink: due colori, niente immagini pesanti, niente javascript che il browser del Kindle non digerisce.
Il risultato è lorenzonetti.it/libreria. Oggi contiene 15.804 opere:
La ricerca funziona anche a metà parola: scrivi manz prom e trovi I promessi sposi. Ci sono filtri per genere, epoca, autore e lingua. Ogni opera è integrale, mai un estratto.
Senza registrarti
Scrivi la tua email e il libro arriva lì in EPUB. Lo leggi dove vuoi, o lo inoltri tu al Kindle. Non chiedo altro e non mando nient’altro: niente newsletter, niente giri strani con l’indirizzo.
Con un account gratuito
Nella tua area personale trovi l’indirizzo da autorizzare su Amazon — una volta sola, due minuti, da Gestisci contenuti e dispositivi → Preferenze → Impostazioni documenti personali → Elenco e-mail approvate. Fatto quello, basta un tocco e dopo un paio di minuti il libro è sul Kindle, con copertina e indice.
15.804 opere, zero euro
Classici italiani e stranieri in pubblico dominio. Si sfoglia dal telefono, dal computer e anche dal browser del Kindle.
Sfoglia il catalogo →Domande frequenti
È davvero gratis o c’è la fregatura?
È gratis. Nessun abbonamento, nessuna carta di credito, nessuna pubblicità. Le opere sono in pubblico dominio e le fonti sono no-profit: non c’è niente da pagare a nessuno.
Serve per forza un Kindle?
No. Senza account il libro ti arriva per email in EPUB, che è il formato standard: si legge su telefono, tablet, computer, Kobo e qualsiasi altro lettore.
Il Kindle legge gli EPUB?
Sì, dal 2022. Se glielo mandi via Send to Kindle, Amazon lo converte da sé nel suo formato. Il vecchio MOBI non serve più.
Ci sono libri recenti o bestseller?
No, e non ci saranno mai. Sono opere fuori dai diritti d’autore, quindi roba pubblicata prima della metà del Novecento. Se cerchi l’ultimo uscito, quello si compra.
Perché lo fai gratis?
Perché l’ho costruito per me e tenerlo chiuso non mi faceva guadagnare niente. Di mestiere faccio siti ed e-commerce su misura: questa libreria è, se vuoi, il campione di lavoro più onesto che potessi mettere online — un sito che deve funzionare su un browser lento, in bianco e nero, con quindicimila schede da cercare in un istante.
Scritto da Lorenzo Netti · lorenzonetti.it/libreria
